I colori della Sicilia

Storia dei Monumenti Siciliani
Sicilian's Monuments History

Siracusa

Il Duomo Il Teatro Greco

Il Duomo
Il Duomo di Siracusa


Eretto nel XII secolo adattando il dorico tempio di Atena, del V secolo a. C., famoso nell'antichità per la sua magnificenza.
La grandiosa e animata facciata barocca, a due ordini di colonne e con statue del Marabitti (secolo XVIII), fu inalzata nel 1728 /1754 da Andrea Palma.
Sul fianco sinistro sporgono dal muro i capitelli dorici, parte dei fusti della 12 colonne e l'architrave del tempio di Atena.
L'interno a tre navate, fu ottenuto aprendo la cella del tempio con otto arcate per parte, in modo da creare la navata centrale, e chiudendo gli spazi tra le colonne della peristasi *. Copre la navata mediana un bel soffitto in legno del 1518.
Dal fondo della navata destra si passa nella Cappella del Crocifisso che raccoglie vari dipinti su tavola dei secoli XV e XVI, tra cui S. Zosimo,
attribuito ad Antonello da Messina. Sull'altare dell'abside statue di Antonello Gagini.

*peristasi = parte della chiesa fra la balaustra e l'altare maggiore, dove stanno i preti ufficianti.

Erected in XII Century adapting the Greek Atena's temple, of the V century a.C., famous in the antiquity for his magnificence.
The grandiose and animate baroque façade, to two orders of columns and with statues of the Marabitti (XVIII century), it was built in 1728/ 1754 from Andrea Palma.
On the left side stick out the Greek capitals from the wall, part of the stems of the 12 columns and the lintel of the temple of Atena.
The interns to three aisles,  has got opening cell of the temple with eight arcades for part, in way from create the central aisle, and closing the spaces between the columns of the peristasi * . It covers the median aisle a beautiful ceiling in wood of the 1518.
From the bottom of the right aisle one withered in Chapel of the Crucifix that picks up painted varieties on table of the XV centuries and XVI, between which S. Zosimo, attributed to Antonello da Messina.
On the altar of the apse statues of Antonello Gagini.

* peristasi = part of the church between the baluster and the better altar, where the priests stay to pray during the celebrations.

Il Teatro Greco
Teatro Greco


E' il massimo monumento del genere giunto a noi dall'antichità greca.
Se ne ha notizia fin dagli inizi del V secolo  a.C., quando vi si  rappresentavano tragedie di Eschilo e commedie di Epicarmo.
Nella forma attuale esso corrisponde, però, al radicale rinnovamento fattone verso il 230 a. C. sotto Gerone II, cui seguirono vari adattamenti in età romana tra il  e IV secolo dopo Cristo.
E' scavato quasi per intero nella roccia e ha forma poco più che semicircolare, col diametro di metri 138. La gradinata, che accoglieva circa 15mila spettatori, è divisa in nove settori con 61 ordini, di cui ne rimangono 46. Circa metà altezza le gradinate sono interrotte da un largo corridoio sulla cui cornice si leggono, incisi nella roccia, i nomi delle divinità e dei membri della famiglia di Gerone II, ai quali erano intitolati i singoli cunei della gradinata.
Dalla terrazza intagliata nella roccia in cima alle gradinate, si ha un bellissimo panorama di Siracusa e del Porto Grande.
Sulla sinistra della terrazza, inizia la caratteristica via dei Sepolcri, tagliata in trincea nella roccia, lungo le cui pareti sono incavi votivi e sotterranei funerari di età bizantina.

 


It's the maximum monument of that kind arrived to us from the Greek antiquity. There are notices of it from the beginnings of the V century [a.C]., when there was the representation of Eschilo's tragedies and Epicarmo's comedies. In the actual form he corresponds, however, to the radical renewal did toward the 230 a.C. under Gerone II, who followed varied adaptations in Roman age between the and IV century a.C.
Almost dug in the rock and it has form little more that half-rounded, with the diameter of meters 138. The stairs, that greeted around 15thousand spectators, has divided in nine sectors with 61 orders, of which there are now 46 of it.
Around half height the stairs are interrupted from a wide corridor on whose frame is read, affected in the rock, the names of the divinities and of the members of the family of Gerone II, to which they were entitled the single wedges of the stairs. From the terrace carved in the rock in top of the stairs, there is a very handsome panorama of Siracusa and the Big Harbor.
On the left of the terrace, it begins the characteristic Sepulchres Street, cut in trench in the rock, along whose walls are hollow vote and funeral undergrounds of Byzantine age.


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Grifasi - Almanacco Siciliano dei ricordi - (immagine riservata)
A. Grifasi - 22/11/97
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